Punto G Basket

PUNTO G TEAM 54 – 63 NOALE THE VALLEY

Stagione 2014/2015IMG_5931
14° Giornata – 8° Torneo Basket Amatori Venezia

PUNTO G TEAM 54 – 63 NOALE THE VALLEY

Punteggi quarti: (11-9, 10-17, 16-13, 17-24)
Falli fischiati: (30-31) Una espulsione per il Noale The Valley.

Referto: Bortolato S. (n.e.), Donadel O. (15), Masiero C. (9), Carraro E. (2), Silvestrini G. (4), Berton A., Dei Rossi G. (2), Baruzzo L. (7), Andriolo C. (1), Pattaro L. (12), Niero A., Gobbi D. (2)

BUONA PRESTAZIONE MA… IL PUNTO G TEAM NE ESCE SCONFITTO ASSIEME ALLO SPORT!
Altro risultato negativo per il team che si vede costretto ad aggiungere un’altra sconfitta alla lunga collezione. Nonostante i buoni propositi e la determinazione impiegati per alimentare questa buona prestazione anima e cuore non sono bastati per fare la differenza in campo. La compattezza del gruppo e le sinergie con il pubblico, sempre numeroso, hanno però contribuito a saturare l’atmosfera di positività giovando al match, che a causa di qualche episodio, ha rischiato di perdere tutta la sportività dell’amatore che caratterizza una competizione come questa. Un boom di sorrisi a fine partita è bastato quindi a cancellare, almeno momentaneamente, la delusione per la mancata vittoria proiettando la squadra con maggiore serenità e consapevolezza ad affrontare i prossimi scontri.

Analisi match:
Primo quarto.
La curva tuona ed il G risponde. Il direttore d’orchestra questa volta si chiama Luca Pattaro che si assume l’impegno affidato dal coach Boschin prendendo per mano i propri compagni ed li accompagnandoli in un quarto ordinato ed equilibrato. Il risultato è positivo al suono della sirena e convinta e speranzosa la squadra va a sedersi con un vantaggio di due punti.
Secondo quarto.
Il rientro in campo è buono ma il loro è migliore. Il The Valley incalza ed aumenta il ritmo. Le azioni sono veloci e la percentuale al tiro del Punto G Team diminuisce procurando un deficit di concentrazione che porta le matricole a concedere punti facili all’avversario. Ne usciamo consapevoli di avere grandi possibilità di spuntarla ma il break di cinque punti a sfavore si prospetta già difficile da ricucire.
Terzo quarto.
Dopo il riposo lungo serve grinta a tutto campo per recuperare il distacco ed imporre il ritmo. Boschin schiera il meglio e le prestazioni si impennano infiammando il match. Il G cambia marcia e Donadel spinge forte sull’acceleratore. Grazie alla guida sapiente di un Pattaro in formissima il team riesce a contenere la fuga dell’avversario riducendo lo svantaggio a soli tre punti.
Quarto quarto.
Di fronte all’avversario, più concentrato che mai nonostante alcune distrazioni e determinato a concludere lo scontro con una vittoria, il G tenta il tutto per tutto aumentando ulteriormente l’intensità e spremendo sino all’ultimo le energie rimaste. Gli ormai noti problemi con il nostro tiro dalla lunetta non ci aiutano e vanno a sommarsi ai tanti errori e tentativi falliti dentro e fuori area. L’avversario invece approfitta della situazione per aumentare il distacco con un’ottima percentuale. Il morale della squadra ormai a terra viene rialzato da una magia di Gobbi che, inserito allo scadere su esplicita richiesta della curva, fa letteralmente esplodere il palazzetto con una magia appena dentro l’area. L’invasione di campo era scontata. Si chiude sotto di nove punti, nonostante il risultato, con la voglia di festeggiare assieme ai supporters la marcatura della giovane matricola tanto acclamata. Grande CIC!!

Pagelle:
Boschin D. (8). L’organizzatore. Ottime scelte di schieramento lo portano a condurre una buona partita. Quando riesce ad amministrare sapientemente i cambi la squadra ne giova. In questa occasione si è comportato da vero leader.
Bortolato S. (10). La fonte. Un dieci non dovuto alla prestazione in quanto non entrato in campo e neppure per giustificare o rimediare alle scelte del coach. Involontariamente il nostro compagno svolge una funzione determinante per lo stato d’animo con cui si affrontano le partite. Rientrare in panchina da una battaglia tosta e scambiare due parole con lui fa dimenticare tutte le difficoltà in campo rigenerando la mente come una fonte di energia senza fine. Estrema positività.
Donadel O. (8). Lupin IV. Che mani ha il nostro ladro. una prestazione condizionata da una ritrovata dinamicità lo porta ad essere uno dei migliori del match.
Masiero C. (7,5). Il leader. Colui che ad ogni match tiene la squadra concentrata, attento che ciascuno svolga al meglio i propri compiti. Essenziale.
Carraro E. (7). Il sapiente. Periodo un po buio per il nostro asso delle bombe. Non glie ne va dentro una. Poco male, la sua consapevolezza lo porta ad impiegare le sue conoscenze per una migliore fluidità di gioco. Buon lavoro di squadra.
Silvestrini G. (7,5). Il vulcano. Ogni tanto esplode, probabilmente perché il gioco adottato quest’anno non gli si addice più di tanto. Segna poco ma il nostro macigno è uno dei cardini della nostra difesa. Fondamentale.
Berton A. (7).
Dei Rossi G. (7,5). Lo scaldamuscoli. Non è semplice da marcare. La sua stazza mingherlina gli permette dei movimenti difficili da contenere ed il più delle volte si rischia il fallo. Se per di più gli entra qualche tiro dei suoi l’avversario si scalda e va in escandescenza, talvolta perdendo le staffe.
Baruzzo L. (8). L’aquilotto di Salzano. Meno bello di un cigno ma pur sempre un uccello. Un po sfortunato al tiro ma pur sempre determinante in situazioni difficili. Quando la penetrazione non riesce lui è sempre pronto per uno dei suoi colpi d’ala.
Andriolo C. (7). Brontolo. Spieghiamo al pubblico che il rumore di sottofondo non era un aereo che passava bensì il borbottio del nostro compagno che a gran voce si arrabbiava e brontolava con i compagni. La prestazione da protagonista non gli è riuscita stavolta ma nonostante ciò gli vogliamo ancora bene.
Pattaro L. (9,5). Il protagonista. La star del match. Miglior prestazione stagionale per il nostro talento ritrovato. Bravo!!
Niero A. (6,5). Un caffè grazie. Non era giornata. Probabilmente perché mancava il suo compagno di squadra preferito (Badile). Manca di concentrazione e non riesce ad aiutare la squadra come vorrebbe. Anche a lui continueremo a voler bene.
Gobbi D. (8). La star. Mancava poco che ricevesse una chiamata dalla Taco Bell per il buzzer beater… Quando segna viene giù il PalaDante. In scioltezza entra gli ultimi trenta secondi ed insegna il basket a quei quattro poveracci dei suoi compagni. Meraviglioso!
Pubblico (10). Massimo supporto anche senza vittorie. L’energia è contagiosa. Lottiamo ogni match al massimo delle nostre possibilità solo per loro!

#forzaG #nevergiveup #workhard #playhard #gruppox #puntogteam #goGgo #supportG
A cura di Alvise Berton.

Categorie:Punto G Basket

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