Gruppo X

I BISCOTTI DI GIO 4 euro il pacco da 200gr. per aiutare Giovanni … Facciamolo

Diamo il meglio a Giovanni

Buongiorno a tutti sono Erika, la mamma di Giovanni. Per quanti non lo conoscessero, Giovanni è nato il 3 novembre 2016,a Cittadella, affetto da una malformazione alla gamba destra,che porta il nome di Emimelia tibiale. Questa malformazione è così rara che colpisce unilateralmente 1 bimbo ogni milione. In Italia, ad oggi i bimbi con questa malformazione, sono 3. Questi bimbi, tra cui appunto Giovanni, nascono con l’assenza totale della tibia su una gamba.
Dopo aver indossato dalla nascita gessetti correttivi e tutori di mantenimento
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Giovanni, a marzo 2018,viene sottoposto ad un intervento di centramento del perone, a Genova, che avrebbe dovuto dare come risultato un nuovo ginocchio ,articolato cautamente, grazie a tanta fisioterapia prescritta appunto per acquistare flessione. I mesi passano,Giovanni grazie ad un tutore e alla sua scarpa magica,impara a camminare!
Ma nonostante la fisioterapia due volte a settimana, niente, quel ginocchio non si sblocca, è troppo rigido e iniziamo a preoccuparci.
Mi metto in contatto col dottor Paley,ortopedico pediatrico americano, chiamato il mago delle ossa , che ci espone i costi dei suoi interventi, non convenzionati e dalle cifre esorbitanti, e ci da appuntamento a Varsavia per il 28 gennaio 2019..
Nonostante l’imbarazzo che due genitori possono provare nel chiedere aiuto,apriamo una raccolta fondi, ed un comitato, chiamati DIAMO IL MEGLIO A GIOVANNI, i cui fondi raccolti serviranno a sostenere le spese delle sue cure.
Gli aiuti arrivano, tantissimi,parenti,amici, conoscenti e non, prendono a cuore Giovanni come fosse il loro bimbo! Eventi,vendite di torte,donazioni, iniziano a portare buoni frutti!
E così arriva il giorno,il 28 gennaio, giorno della visita.
Ho scelto di raccontarvi questa giornata ,così,come un giorno la leggerà Giovanni, come fosse la pagina di un diario.

“La sveglia suona alle 7…ma io sono sveglia dalle 5… tanta agitazione, ansia,paura,e tanta speranza..la certezza che qualsiasi cosa faremo,sarà la cosa giusta per te!
Ci prepariamo, tu bellissimo come sempre,io con occhiaie e mal di pancia,ed anche Miriam e papà ,andiamo a fare colazione e ci dirigiamo verso il medicover hospital, dove alle 10 il dottor Paley ti visiterà.
Una clinica pulita,spaziosa,ordinata, accogliente..
Ad accoglierci arriva Anna, una ragazza che parla italiano così bene da poterci parlare di tutto! Ci racconta che è sposata con un milanese, e che ha vissuto a Milano per 10 anni, tornando in Polonia quasi due anni fa!
Ci accompagna nella stanza dove incontreremo Paley, ed io quasi fatico a respirare..Tu dormi, io ti accarezzo, vorrei svegliarti, farmi rassicurare da te.. ma parlo,e parlo con Anna, come un disco rotto, senza mai fermarmi.
La porta si apre.. eccolo.. un uomo alto,pacato,non saprei dire quanti anni lui abbia, ma li porta molto bene. Parla un italiano con accento americano,e qualche parola di spagnolo! Si siede e iniziamo a parlare.. ti spoglio e tu stranamente sei un angelo, non hai paura di lui..ti visita e ci chiede: cosa è stato fatto qui? Chi lo ha operato? Alla mia risposta: B. A Genova, abbassa gli occhi e ci dice ciò che non avremo voluto sentire..: qui è stata fatta una artrodesi. Ma non posso esprimere con certezza ,senza vedere una radiografia di oggi. Andate a fare i raggi,io vi aspetto qui.
Usciamo, molto provati, ma con te in braccio io mi sento al sicuro, non sento il tuo peso,e nemmeno il mal di schiena, sento solo che sei il mio rifugio. Accenniamo un sorriso a Miriam, che non sa nulla, e che durante la visita ha letto il suo libro! Anna ci accompagna a fare i raggi, e poi torniamo a sedere in sala d’attesa..
Accanto a noi siedono una mamma ed un papà, provatissimi, con in braccio un bimbo bellissimo, che sembra avere la tua stessa malformazione. Iniziate a giocare assieme,mentre io e la mamma tentiamo un dialogo italo croato inglese.. il suo bimbo ha 14 mesi ,senza la tibia,senza rotula, ha il femore biforcuto, e i piedi a chela di granchio..programmata amputazione per agosto.. Ci guardiamo, non serve nessuna parola per sentirci così vicine.. credo i nostri occhi avessero la stessa sofferenza, quel buco al cuore che non saprei descrivere. Il dottore li chiama in studio, dà loro appuntamento,escono ,ci salutiamo, e tra me e lei c’è uno sguardo forte come un abbraccio..non so nemmeno il suo nome o se la rivedrò.
Tocca a noi… confermata artrodesi… dentro una rabbia…verso me stessa, verso chi per un anno ci ha illusi ,presi per il culo. A marzo l’intervento stabilito e descritto nella cartella clinica era centramento del perone. Con annessa fisioterapia e tutore atti a acquistare e recuperare articolazione del neo ginocchio e della neo caviglia. Cosa può esserci di articolabile in una artrodesi????
Paley ci mostra i raggi appena fatti e ci parla, ci spiega come e cosa fare. Ci sono tre possibilità, due lunghe,faticose, anche dolorose e costose oltre le nostre aspettative.. Una rapida, economica funzionale.
Innanzitutto dovremo fare una risonanza magnetica per vedere quanta cartilagine di accrescimento è rimasta su femore e caviglia. Dopodiché:
1. se c’è cartilagine di accrescimento sufficiente sul femore dove è stato piantato il perone, sul ginocchio, si distrugge artrodesi e ricostruisce l’articolazione e poi si allunga.( funzionalità quasi ottima, i costi saranno molto sopra le cifre precedentemente prospettate saranno almeno 4 interventi da fare esclusivamente in Florida)
2. se non c è cartilagine, si allunga e basta ,mantenendo una gamba rigida. ( costi altissimi,funzionalità della gamba buona ma niente flessione, anche essi da svolgere solo in Florida)
3. amputazione e protesi.( costi medi,funzionalità data da una protesi, si può svolgere a Varsavia( non contempliamo tale opzione))
Paley ci consiglia di fare la rm qui, entro giovedì in modo da visualizzare il tutto e darci il piano di intervento da poter scegliere.
Io mi sento distrutta, vuota.. colpevole. È mia la colpa di tutto ciò o almeno ne sono in parte responsabile. Ma ora la speranza di poter correggere la tua gamba,è certezza,è sempre più vicina,ora sappiamo, ora dobbiamo solo aspettare rm e date.
Salutiamo Paley, certi che solo lui toccherà ancora la tua gamba.
Anna ci rassicura che si occuperà lei di prenotare la rm e mi contatterà.
Andiamo a pranzare,anche se la fame è pari a zero. Devo sorridere, devo restare positiva e forte, dopotutto,in un modo o nell’altro, la tua gamba sarà meravigliosa, la tua vita sarà meravigliosa!
Portiamo Miriam al Dollhouse museum, tu e lei vi divertite un sacco!
Usciamo,attraversiamo la strada dal sottopasso, e davanti a noi una distesa di negozi di ogni tipo! Mi fiondo da Tiger a prenderti un regalino, un libro da colorare con la penna ad acqua! Ci inoltriamo poi in una via, e magia… il cielo inizia a piangere neve,sempre più forte,sempre più intensamente…mi aiuta a nascondere la tristezza e il malumore..
Varsavia è proprio stupenda, un sogno, mi fa sentire a casa. Percorriamo la Royal Route, stupenda, sotto la neve..
Dopo aver preso una cioccolata calda ,mi sento male.. ma poco dopo,in auto,mi riprendo..
Torniamo in hotel, mi spoglio, e senza nemmeno far la doccia ,mi metto a letto..
Poi invece,scelgo di vestirmi, ed andiamo a cenare, noi 4,uniti ,come la famiglia che siamo.
Anna mi scrive: Mi sa che bisognerà farla in Italia. Sarà difficile trovare il posto che la può svolgere in così poco tempo, perchè serve l’anestesista con la preparazione specifica (perchè Giovanni è piccolo)Ho chiamato tanti posti oggi, sentirò ancora uno domattina e vi farò sapere.È importante fare l’esame ad alta qualità e nello stesso tempo senza alcun rischio per piccolo paziente,che venerdì mattina dovrà prendere l’aereo. Ci sentiamo domani…
Ecco..Ci sentiamo domani..buonanotte.

Sono qui ora a presentarvi loro, I BISCOTTI DI GIO’ !!! Sono buonissimi ,e soprattutto, aiuteranno Giovanni, sono ESSENZIALI per riuscire vincere la sua battaglia.
GIOVANNI, come ogni bimbo,merita di avere solo il meglio.
Sono prodotti da Luca Gottardello,un panettiere di San Martino di lupari, in provincia di Padova, che ha scelto di aiutarci in questo percorso!
Ovviamente li spediremo ovunque! più siete, meglio è! I BISCOTTI DI GIO sono disponibili in due gusti: agrumi, oppure gocce di cioccolato. Il costo è di

Per ordinare i biscotti scrivere alla mail: ibiscottidigio.ordini@gmail.com indicando quantità divise per fragranze ( agrumi, o gocce di cioccolato fondente) nome cognome e indirizzo di spedizione. La donazione va fatta a questo IBAN dellaPostepay Evolution di Erika Molinarolo mamma di Giovanni( io) IT58P3608105138210309610312 si può fare sia bonifico che ricarica col numero 5333 1710 2414 5910 chiederanno anche seguente
codice fisc: MLNRKE87C52C743N.
In causale indicare: i biscotti di gio -nome cognome e spedire copia della contabile alla mail sopra indicata. Ringraziamo di cuore per il prezioso contributo che date al nostro Giovanni.
Il vostro aiuto,l’aiuto di tutti È davvero essenziale per nostro figlio.

Non esitate a contattarci, per avere informazioni, per conoscere Giovanni,noi,o avere ulteriori dettagli.
Mamma Erika:3283371839 nonna Lorena 3393776563
Su gofundme : DIAMO IL MEGLIO A GIOVANNI
Forza amici,assieme possiamo tutto, per GIOVANNI!

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