J.B.Leoncino

LogoLeoncinoWeb

7 Luglio 2011 La Grande Junior Basket Leoncino

Grande Conclusione della Stagione Under 15 con Metri di Pizze, Angurie Bibite Dolci Discorsi e Regali ed una Fenomenale Partita di Calcio….

Leoncino Stelle – Leoncino Scarsi 4 – 2

Una doppietta di Fabris Senior stende gli Scarsi…

Marcatori : Vanni ( Stelle), Ross ( Scarsi ), Eric ( Stelle),  Vanni (Stelle), Emiliano ( Stelle) Gibo ( Scarsi ).

Formazione Stelle : Vanni, Emiliano, Eric, Mattia, Jonni, Kla, Papo, Giova, Rampa, Posapiano.

Formazione Scarsi : Toffa, Mauro, Maci, Fabio, Ross, Papino, Franci, Marco, Gibo, Simone.

Spettatori non paganti 100 circa.

Le Foto in Facebook

La Grande Junior Basket Leoncino

2010/2011 Una Stagione da Ricordare… Uno dei vivai più importanti d’Italia !!!

Dedico queste righe al Campionato Under 15 Eccellenza della Junior Basket Leoncino.

Un campionato condotto dall’inizio alla fine, che ci ha visto chiudere la fase regionale primi in classifica a 46 punti, con 23 vittorie ed una sconfitta a Verona e con 4 punti di vantaggio dalla Benetton Treviso, e 6 dalla terza in classifica la Virtus Padova. Quarta Riva del Garda a 16 punti di distacco. Purtroppo però in una partita secca perdiamo la Final Four regionale e ci classifichiamo come seconda veneta e costretti allo spareggio a Bologna contro la seconda delle Marche, la Victoria Fermo.

Allo spareggio la strada si fa subito in discesa e lo vinciamo per 76 a 38 e così partecipiamo ai concentramenti, esattamente al terzo che si svolgerà ad Agropoli in Campania. Le squadre inserite in questo girone non sono certo facilissime da battere, infatti troviamo la Virtus Siena, AJ Milano e Brindisi. Con Siena alla prima giornata vinciamo per 74 a 56, con Milano invece usciamo sconfitti per 72 a 43 e nell’ultima giornata con la classica o dentro o fuori, battiamo Brindisi per 87 a 71 conquistando l’accesso per le Finali Nazionali di Caserta.

Sono molti i ragazzi di Toffa e Busato che hanno contribuito alla conquista di queste finali e li vogliamo elencare tutti dal primo all’ultimo : Rossato Riccardo, Freschi Giovanni, Rampado Riccardo, Andrea Gomirato, Dri Jacopo, Pavan Giovanni, Rosada Simone, Posapiano Marco, Marzaro Eric, Gaiani Andrea, Scarpa Samuele, Fabris Francesco, Calzavara Mattia, Sbrogiò Alessandro, Colorio Matteo, Lazzarin Davide, Salerno Vittorio, Moretti Tami, Barbiero Kedir, Pasini Matteo, Milani Matteo.

A Caserta si parte in 12 : Rossato Riccardo, Freschi Giovanni, Rampado Riccardo, Andrea Gomirato, Dri Jacopo, Pavan Giovanni, Rosada Simone, Posapiano Marco, Marzaro Eric, Fabris Francesco, Calzavara Mattia, Sbrogiò Alessandro. Il girone di qualificazione non è certo una passeggiata, assieme a noi c’è Udine, Pistoia e Benetton.

Partiamo la prima giornata contro Pistoia con un’ottima prestazione e vinciamo la partita per 70 a 38 con i seguenti tabellini : Fabris 13, Marzaro 3, Rosada 2, Posapiano 2, Rampado 5, Freschi 14, Rossato 13, Sbrogiò, Pavan 2, Calzavara 2, Gomirato 11, Dri 3.

La seconda giornata incontriamo Udine che il giorno precedente ha battuto la Benetton. Partiamo benissimo e prendiamo un bel distacco, ma Udine non ci sta e nel finale ci batte e vince per 66 a 63, ecco i tabellini : Fabris 4, Marzaro 2, Rosada, Posapiano, Rampado 7, Freschi 14, Rossato 30, Pavan, Calzavara 2,  Gomirato, Dri 4, Sbrogiò.

La terza ed ultima giornata del girone di qualificazione ci mette davanti la Benetton, chi vince passa, chi perde se ne torna in veneto…..è stata a mio parere la miglior e la più bella partita delle finali di Caserta ed è per questo che riporto l’intera cronaca sportiva qui sotto “

Leoncino Benetton  76-73 (16-15; 33-29; 46-44; 62-62; 66-66)

Fabris 11, Marzaro, Rosada, Posapiano ne, Rampado 9, Freschi 19, Rossato 27, Sbrogiò, Pavan ne, Calzavara 4, Gomirato 6, Dri.

Dopo due Tempi Supplementari e sconsigliata ai deboli di cuore, il Leoncino Batte la Benetton e Passa ai Quarti di Finale…

La seconda partita pomeridiana in scena al Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni tra la Benetton Treviso e la Junior Leoncino Venezia è un vero e proprio spareggio: chi vince si qualifica ai quarti di finale insieme ad Udine, già sicura del pass.
In avvio sono le arcigne difese a fare da padrone, Treviso spadroneggia sotto canestro ma tira con percentuali pessime, e sfrutta qualche palla persa dei Leoncini per il 7-3 iniziale, subito recuperato dai veneziani (7-7 al 5’): coach Mazzariol vuole subito parlare con i suoi ragazzi e chiama timeout. L’asfissiante pressing a tutto campo dei blues non ottiene gli effetti sperati: l’attacco infatti è troppo macchinoso e così Milella può portare i suoi a +5 (16-11), ma una magia di Rossato riporta sotto Venezia; il primo quarto si chiude 16-15.
In avvio di seconda frazione Treviso si porta nuovamente a +5 grazie a Busetto, e coach Toffanin non esita a chiedere la sospensione (20-15). La partita sembra procedere sullo stesso andazzo: Treviso spreca, Venezia è eccessivamente prevedibile, ma due bombe firmate da Rossato e Freschi riportano la parità al 16’ (23-23). La partita non è bellissima da vedere, i ragazzi in campo sentono l’importanza della posta in palio, prevale quindi la paura di perdere: si arriva all’intervallo con un risicato vantaggio di Treviso (33-29), propiziato da un contropiede sulla sirena di Busetto.
La partita riprende con le solite difficoltà offensive delle due squadre, e dopo un momentaneo +6 della Benetton firmato Tasca, Venezia risponde con una bomba del solito Rossato e un canestro di Freschi, sempre con i piedi dietro l’arco: è il parziale di 8-0 che proietta i Leoncini in vantaggio (35-37 al 25’) e costringe coach Mazzariol al timeout. La tripla di Milella, però, riporta la situazione in equilibrio (39-39); il botta e risposta fra le due squadre continua con gli acuti di Lenti Ceo da una parte e quello di un ottimo Freschi (altra tripla) dall’altro: a terzo quarto ultimato Treviso è avanti 46-44.
La Benetton raggiunge un momentaneo +4 a inizio periodo, Lenti Ceo però protesta in modo teatrale dopo un dubbio fallo in attacco e si becca il tecnico che regala il nuovo aggancio a Venezia (50-50) al 35’. La partita si gioca sui nervi, ed è ancora una chiamata arbitrale dubbia a far discutere: infrazione dei 24 ai Leoncini nonostante il rimbalzo in attacco prima della sirena e Treviso di nuovo a +4 (55-51). I blues, però, trovano la forza per reagire, ancora grazie ad un immenso Rossato, che spara la bomba del nuovo pareggio, quindi Gomirato trova il canestro del vantaggio lagunare: timeout per coach Mazzariol al 37’ (56-58). Recupero di Rossato, ancora Gomirato per un tap-in facile facile (56-60), ma Treviso pareggia in un amen con Busetto (60-60); i possessi chiave di Venezia continuano a passare tutti per le mani di Rossato, stavolta il numero 12 è poco lucido e sbaglia un tiro forzato ma un grandissimo Calzavara trova il rimbalzo ed il tap-in vincente con fallo subito che segna il 60-62 per i Leoncini. I biancoverdi rispondo con prontezza al colpo subito con Busetto, poi, su un recupero dei trevigiani Rossato e Piccoli si contendono la sfera vagante: possesso Venezia a 11 secondi dal termine, il classico finale al cardiopalma è dietro l’angolo. I Leoncini perdono infatti incredibilmente palla sbagliando la rimessa, ma la Benetton spreca a sua volta il possesso: Rossato ruba palla e vola in contropiede e,nonostante sia ostacolato da un avversario, realizza sulla sirena. Venezia è in delirio ma l’arbitro incredibilmente fischia l’infrazione di passi: 62-62, si va all’overtime.
Il supplementare vede attacchi abulici e squadre volenterose ma impaurite ed inevitabilmente bloccate: la tripla di Piccoli regala il vantaggio a Treviso, ma l’inarrestabile Rossato penetra, forza, sbaglia ma trova un incredibile tap-in con fallo subito e, pur non convertendo il tiro libero, ristabilisce la parità (66-66 a 1’ dalla fine). Si arriva a 16 secondi dal termine con il risultato invariato, e si preannuncia un altro epilogo da infarto: palla alla Benetton, De Giusti sbaglia, ci prova Venezia con Rossato che forza la penetrazione e perde palla. Rimane 1 secondo sul cronometro: timeout per coach Mazzariol, ma la preghiera da 9 metri di Milella non trova il ferro e manda tutti al secondo overtime.
Il botta e risposta tra le due compagini continua senza sosta: Dei Tos manda Treviso in vantaggio, risponde per i Leoncini Fabris. Mancano 2 minuti al termine, Venezia conduce 68-69 quando la sorte si accanisce contro i lagunari: l’inarrestabile Rossato si accascia a terra divorato dai crampi e viene portato dai compagni fuori di peso. L’inerzia della gara sembra spostarsi dalla parte di Treviso, che ancora con Dei Tos si porta a +2 (73-71) a 1’dalla fine. E ancora una volta il finale è di quelli vietati ai deboli di cuore: palla al play di Venezia, il classe 1997 Fabris che, sulla sirena dei 24 secondi, nonostante sia marcato trova una tripla pazzesca che manda in delirio il palazzetto: 73-74 per i Leoncini a 23 secondi dal termine, Mazzariol chiede il timeout. Rimessa affidata a Musetto, palla a De Giusti che penetra e sbaglia incredibilmente, rimbalzo di Calzavara che serve Fabris: alla Benetton non resta che spendere il fallo, ma il play dei lagunari mantiene la freddezza e fa 2/2 in lunetta. 73-76 per Venezia. Nuova occasione per Treviso, 15 secondi sul cronometro, qualche difficoltà nell’impostare l’azione, tiro da 3 che balla sul ferro ed esce, rimbalzo offensivo e palla a Busetto che spara senza pensarci due volte: tiro corto e sirena che suona impietosa, sancendo il trionfo di Venezia e una gioia irrefrenabile tra i ragazzi e coach Toffanin, che corre esultando per il campo. Impietosi invece i volti dei giocatori di Treviso: Busetto piange sconsolato sul parquet, gli altri nascondono le proprie lacrime con un’asciugamano. L’avventura della Benetton in queste Finali, infatti, è già finita.
Il finale dal Pala Angioni-Caliendo: Venezia batte Treviso 76-73

Benetton Treviso – Junior Leoncino Venezia 73-76 (16-15; 33-29; 46-44; 62-62; 66-66)

 

E così si passa ai Quarti di Finale e troviamo Reggio Emilia di un fantastico Mussini. La partita nonostante il forte Mussini la regoliamo fin dall’inizio e gestendola bene fino alla fine e la vinciamo per 90 a 77. Ecco i tabellini : Fabris 3, Marzaro 1, Rosada, Posapiano, Rampado 14, Freschi 20, Rossato 37, Sbrogiò 8, Pavan, Calzavara, Gomirato.

Siamo alle semifinali ed incontriamo Bergamo, che ci batte di un punto con una bomba allo scadere con il risultato di 78 a 77. Ecco i tabellini : Fabris 7, Marzaro 4, Rosada ne, Posapiano, Rampado 11, Freschi 29, Rossato 8, Sbrogiò 10, Pavan, Calzavara 8, Gomirato, Dri

Peccato per un solo punto non conquistiamo la finale, ma il terzo posto è nostro dopo aver battuto la Fortitudo Bologna per 74 a 68. Ecco i tabellini : Fabris 2, Marzaro 4, Rosada  Posapiano, Rampado 2, Freschi 24, Rossato 17, Sbrogiò 8, Pavan , Calzavara 7, Gomirato 9, Dri.1

Un terzo posto in Italia eccellente, un terzo posto da ricordare per sempre, ed inoltre Rossato Riccardo premiato come miglior giocatore delle finali e nel quintetto ideale, e Freschi Giovanni miglior realizzatore. Inoltre ancora molti leoncini tra le prime posizioni delle varie classifiche individuali.

Insomma un anno stupendo che ci porta ad essere uno dei vivai più riconosciuti in Italia ed attualmente primissimi in veneto.

A tutto ciò va aggiunto il primo posto degli Under 14 al Torneo “Canestri senza Reti” di Ivrea e un’ottimo campionato, perso alle fasi finali, e secondi in Italia nel Join The Game ( l’anno scorso primissimi con Rossato, Rampado, Gomirato e Rosada).

Tre i ragazzi under 14 ( Fabris Calzavara e Sbrogiò) chiamati nella selezione regionale e due di questi ( Fabris Calzavara) convocati al PQN per due volte.

Tra gli under 15 sono in 4 ad essere stati chiamati alla selezione regionale ( Rossato, Freschi, Gomirato e Rampado ) e due di questi ( Rossato e Gomirato ) convocati in Nazionale ed uno in Riserva ( Freschi ).

Insomma sono i numeri che fanno del Leoncino una realtà importantissima a livello nazionale e di questo noi tutti ne siamo orgogliosi !!!

Un ringraziamento va a Toffanin Davide  ed Boscolo Elio e a tutti i coach ed i vice coach che hanno fatto si che quest’anno sia stato un anno stupendo !!!

19 Giugno 2011

XIX° Torneo Leoncino Aquilotti

Ai Leoncini 2000 di Turchetto il Leone D’Oro !!!

In una bellissima Finale Battono Jesi conquistando il Primo Posto

23 Maggio 2010

Oggi, al Palaturismo di Jesolo, i nostri Gomirato, Rampado, Rosada e Rossato hanno conquistato lo scudetto del Join the Game 2010 categoria Under 14, battendo in finale Juvecaserta 16 a 4.
Ciliegina sulla torta…. Rossato nominato MVP del Join the Game!

25/05/2010 – RICCARDO ROSSATO: RITRATTO DI UN CAMPIONCINO

Si chiama Riccardo Rossato, è nato nel 1996 vive a Mestre e ama il basket. Da domenica gode anche di un titolo del tutto speciale. E’ infatti salito alla ribalta per aver conquistato il premio quale miglior giocatore del campionato Italiano Under 14 di 3 contro 3 di pallacanestro denominato Join the Game. Un titolo che lo ha fatto diventare “eroe” per un giorno. Da quel giorno si po’ dire che il nostro territorio metropolitano abbia un campioncino in più. Cresciuto nella società del Leoncino, in virtù dell’adesione della società al Progetto Reyer, gioca da quest’anno anche con i ragazzi più grandi di lui dell’Under 15 dell’Umana Reyer. Un talento del nostro territorio che ha conquistato lo scudetto di categoria 3 contro 3 assieme ai suoi compagni Andrea Gomirato, Riccardo Rampado, Simone Rosada e una ribalta nazionale personale. “E’ stato davvero emozionante – racconta Riccardo Rossato – non pensavo prorpio che saremmo arrivati in finale e che poi avremmo addirittura vinto il titolo anche se mano a mano che affrontavamo le altre squadre cresceva la consapevolezza nei nostri mezzi. Il premio come miglior giocatore poi è stato qualcosa di veramente speciale. Direi che abbiamo fatto meno fatica in finale dove abbiamo affrontato una squadra più simile a noi in quanto a fisicità come Caserta che nella semifinale decisa proprio all’ultimo tiro allo scadere contro una squadra molto tecnica come Cantù”. Tiro, manco a dirlo, realizzato proprio dallo stesso Riccardo che ha realizzato con una tripla a fil di sirena la bomba che è valsa la vittoria di un punto. Dopo aver mosso i primi passi con la palla a spicchi a soli 6 anni attualmente gioca nel ruolo di play guardia e rivela di essere a suo modo un figlio d’arte. “Questa passione me l’ha trasmessa mio papà che ha giocato anche fino alla serie B a Montebelluna e che tutt’ora gioca a livello amatoriale. I miei idoli cestistici? Ne ho tanti ma direi che il numero uno resta sempre Michael Jordan. Della Reyer più di tutti mi piace invece Janicenoks”. E in questi giorni come stai vivendo la gioia per questa vittoria? “Lunedì la prima cosa che ho fatto è portare a scuola, la media Don Milani della Gazzera dove studio, la maglia di campione d’Italia. Una grande soddisfazione per la quale sono stato festeggiato dai compagni che si sono complimentati con me”.

24/05/2010 – GIOVANI RUGGITI: QUATTRO LEONCINI SUL GRADINO PIU’ ALTO DEL PODIO

Quattro campioncini portano sul gradino più alto del podio il Progetto Reyer. Il titolo nazionale vinto dalla formazione Under 14, frutto della collaborazione tra l’Umana Reyer e il Leoncino, al Join the Game-Trofeo Tim campionato nazionale di “3 contro 3” è un successo che accende le luci dei riflettori sui quattro ragazzi che hanno compiuto l’impresa ovvero Andrea Gomirato, Riccardo Rampado, Simone Rosada e Riccardo Rossato. Ad accompagnare loro e l’altra formazione in gara del Progetto Reyer, ovvero l’Under 13, alla Finale Nazionale disputatasi presso il Palaturismo di Jesolo il coach della Reyer Davide Toffanin e il coach del Leoncino Riccardo Marchetto. “L’ Under 14 è arrivata in finale – racconta Toffanin – dopo essersi aggiudicata una emozionantissima semifinale contro Cantù per 10-9 con 10 punti realizzati tutti da Rossato che ha segnato anche la bomba della vittoria all’ultimo secondo. Un canestro che ha letteralmente fatto esplodere tutto il pubblico del Palaturismo che si era concentrato su quella gara. In finale sono così arrivate le due formazioni che sulla carta erano date come favorite, ovvero la nostra e quella di Caserta entrambe arrivate imbattute all’appuntamento. Lì i ragazzi sono stati super vincendo nettamente il confronto e conquistando il titolo nazionale. Va fatto quindi un grande plauso a questi quattro ragazzi: Rossato è stato super tanto che il titolo di Mvp del torneo è arrivato per acclamazione, non solo per votazione, Gomirato ha stoppato tutti, Rampado ha fatto una grandissima difesa e Rosada è stato utilissimo nella gestione della finale”. Una vittoria che sa tanto di riscatto e rivincita. “Direi che questo titolo è stato una doppia rivincita – aggiunge ancora Toffanin – a livello regionale perché abbiamo strappato il pass per la fase finale alla Benetton Treviso che l’anno scorso ci aveva eliminato, e in finale perché con Caserta ci siamo rifatti della sconfitta in finale del torneo di Roseto di due anni fa dove gli stessi giocatori si erano già affrontati. Questi ragazzi hanno perciò dimostrato che le sconfitte servono, se vissute positivamente, a crescere e migliorarsi. E direi che in questo senso i ragazzi hanno saputo anche riscattare alla grande la Final Four del campionato Under 14 Elite che li ha visti impegnati giovedì e venerdì e li ha visti uscire sconfitti in finale contro la Benetton”. Un pizzico di delusione invece per la formazione Under 13 che alle finali nazionali del Join the Game è uscita per la sconfitta di 1 un punto all’ultimo secondo ai quarti di finale contro Recanati. La squadra ha però saputo ugualmente distinguersi vincendo il premio fair play perché nella partita persa c’è stato un problema al referto, ma la formazione ha capito che non c’era stata nessuna malafede e pur essendoci rimasti male c’è stata accettazione del risultato. La differenza canestri è invece stata fatale per la formazione Under 17 all’interzona disputata a Morciano di Romagna (Rn) da venerdì a domenica. Gli orogranata di coach Zanatta non sono riusciti nell’impresa di centrare uno dei primi due posti nel girone di ferro che li ha visti misurarsi con Montepaschi Siena, tra le principali candidate alla vittoria dello scudetto di categoria, AJ Milano e Stamura Ancona. Dopo essere stati pesantemente sconfitti dai senesi nella prima giornata, i reyerini hanno avuto una grossissima opportunità contro Milano con la quale sono usciti sconfitti per 53-58 dopo un tempo supplementare e dopo aver avuto la palla della vittoria nell’ultima azione dei tempi regolamentari. Nonostante questo la Reyer ha avuto ugualmente la possibilità di qualificarsi nell’ultima gara contro Ancona, ma avrebbe dovuto vincere con più di 11 lunghezze di scarto. La vittoria degli orogranata è arrivata ma con il punteggio di 89-86 Umana Reyer, AJ Milano e Ancona sono così arrivate tutte a pari punti ma la differenza canestri non ha premiato la Reyer che vede sfumare la possibilità di arrivare alle Finali Nazionali.

CRONACA DI UN TRIONFO!!! Di Davide Toffanin
SABATO 22
ore 10:00 (abbondanti!) partenza da Mestre ( dalla casa di coach Marchetto per la precisione). Gli u13
orogranata hanno anticipato i tempi e sono a jesolo dal giorno prima, i leoncini u14 arriveranno dopo
(perdendosi anche cerimonia d’inaugurazione…), coach Marchetto però è sereno: “tanto l’inno
nazionale lo sentiranno anche domani…” (convinto lui, convinti tutti)
ore 12:30 riunione tecnica generale con gli accompagnatori: tante solite banalità, doverosamente però
ripetute (tanto c’è sempre il fenomeno che non capisce) e 2 spunti interessanti:
_il Presidentissimo Eugenio Crotti (Resp. Nazionale settore giovanile, minibasket e scuola, nonché
“Leoncino D.O.C.) esordisce annunciando che da quest’anno sarà introdotto il premio come miglior
giocatore per ogni categoria…. Mi giro, guardo Coach Marchetto, si gira, mi guarda… sorridiamo!
_viene annunciato la discutibilissima regola seconda la quale a bonus esaurito anche i falli in attacco
aggiudicherebbero un punto alla formazione che subisce suddetto fallo… la platea ascolta…
silenziosa… annuisce… sennonché, folgorato da un barlume di buon senso una voce “toffaninesca”
dalle ultime file obietta: “mi sembra ridicolo che uno sfondamento possa portare a tale sanzione… nel
regolamento 5c5 ci si limita al cambio di possesso…”, ad un iniziale “niet” del boss Crotti, segue una
clamorosa sensata presa di coscienza da parte del responsabile arbitri. Regola modificata allineandola
con normativa FIBA… (il destino vorrà che ciò diventi fondamentale nel giro di poche ore..)
Ore 14:45 bellissima cerimonia d’apertura
Ore: 16:00 u13 orogranata inizia il proprio torneo
Ore 17:30 u13 orogranata finiscono il girone di qualificazione al primo posto
Ore 18:00 u14 inizia la cavalcata verso il tricolore
Ore 19:30 u14 leoncino finiscono il girone di qualificazione al primo posto
Ore 20:20 cena (gran sorrisi)
Ore 20:35 viene ufficialmente comunicato alla formazione leoncina che il DIRIGENTISSIMO Elio
Boscolo regalerà uno scooter APRILIA ai ragazzi in caso di vittoria finale (a quanto pare ha concluso
un importante sponsorizzazione decennale con la società noalese)
Ore 20:36 Ross e Gomi chiamano a casa per prenotare esame per il patentino
Ore 20:37 Rampa manda msg a Pavan per chiedergli in prestito il patentino (da buon capitano si è già
portato avanti!)
Ore 20:38 Simo Rosada se la ride: “a turno mi farete da autisti… !”
Ore 21:00 l’intera nazione è davanti alla tv a sperare che un gruppo di stranieri facciano un favore
all’Italia
Ore 22:00 riunione tecnica per u13 orogranata e u14 leoncino
Ore 22:48 iniziano i caroselli…
Ore 22:59 Ratzinger coglie l’occasione del “Mese Mariano” per rivolgersi a “chi gli sta sopra”
speranzoso… Sinceramente la vedo dura * (vedere a fondo pagina…)
Ore 23:15 negli alloggi regna sovrano il caos , nessuno è a letto, tutti a far “casino”… tutti o quasi,
u13 orogranata e u14 leoncino sono tranquilli (o quasi) in camera… luci spente e pensiero rivolto al
giorno che verrà!
Ore 23:20 brutte news dall’interzona u17… (ma c’è ancora qualche speranza!)
Ore 23:25 Coach Marchetto è pessimista per il giorno successivo: “li vedo male, son troppo
stanchi”… sorrido e penso “è il solito re dei paraculo”
Ore 23:35 in due uomini (un uomo e un bambino) a festeggiar un compleanno fa un po’ tristezza, ma
tanto si sa che il regalo arriva in ritardo!
Ore 23:59 zittisco a suon di pugni coach Marchetto (è incapace di fare una frase senza inserire almeno
10 volte il nome di Mourinho)
DOMENICA 23
Ore 06:59 suona l’insulsa sveglia “Marchettiana”
Ore 07:00 suona una sveglia “normale”
Ore 07:20 u13 perfettamente svegli come richiesto la sera precedente
Ore 07:30 u14 vanno al rilento… finalmente possa fare il mio lavoro serenamente: piovono insulti ai
4 pigroni!
Ore 08:00 colazione
Ore 08:30 grazie al provvidenziale intervento di Babbo Gomi possiamo raggiungere il Palaturismo
Ore 09:10 “bussate e vi sarà aperto!” scopriamo nostro malgrado l’attualità dello scritto biblico…
(siamo rimasti inutilmente fermi ad aspettare per 20 minuti, quando bastava avvicinarsi all’entrata..)…
faccio Mea Culpa (dovrei esser abituato ormai alla rinomata deficienza gestionale di coach
Marchetto!)
Ore 09:30 inizio gare
Ore 09:42 iniziano i nostri (Porca T…a: anche oggi u13 e u14 giocano sempre in contemporanea…!)
Ore 10:45 gironi terminati! U13 orogranata eliminati da un errore clamoroso di assegnazione del
canestro! Riccardo Bolpin, Giacomo Nalesso, Andrea Perzolla e Christian Pesce “accettano” l’ingiusta
sconfitta con una maturità e una sportività encomiabile… la cosa verrà sottolineata un paio d’ore dopo
con l’attribuzione di un MERITATISSIMO premio Fair Play
Ore 10:45 u14 batte anche la Fortitudo e accede alle semifinale imbattuta (al pari di Caserta)
Ore 11:15 è da 30 min che me ne sto in un angolo incazzatissimo per l’ingiusta eliminazione degli
u13… mi accorgo che sono iniziate le semifinali u13… Recanati che ci ha escluso dalla corsa perde 13
a 0 vs Reggio Emilia… mi rassereno pensando che sarebbe finita similmente…
Ore 11.25 semifinali u14: campo A Caserta-Fortitudo Bo; campo B Leoncino-Cantù
Giochiamo contratti, attacchiamo bene, ma non benissimo, difendiamo forte, ma “non alla morte”, il
punteggio ci vede sopra, poi sotto, poi sopra, poi ancora sotto… sono lontano dal campo, mi sono
messo esattamente tra le 2 postazioni di gioco (neanche fossi interessato all’altra gara…!), c’è del
positivo però: riesco a vedere tante cose che altrimenti non riuscirei a cogliere… inoltre in questa
maniera le mie urla non saranno mai minimamente sentite in campo (non posso far danni così!)…
continuo comunque ad urlare… mi aiuta a scaricare la tensione che inevitabilmente sto
accumulando…
I secondi passano inesorabili e non riusciamo a cambiare l’inerzia del match… Ross ci prova con una
penetrazione decisa verso il centro, lo raddoppiano, scarica per Gomi… Gomi prende la mira, Gomi
tira… anzi no, è un “cross” che sorprende tutti, anche l’incolpevole Rampa che invece di inserirsi per
un eventuale tap-in volante aveva prontamente lottato per la posizione al rimbalzo… Cantù segna, noi
no, Cantù subisce fallo, noi veniamo stoppati, Cantù perde palla, Ross fa sfondamento, Cantù segna.
Ross sfonda ancora (taci che non son punti per gli altri…!!!!!)…. Il tempo passa… nel frattempo
Caserta ha “virtualmente chiuso” la “pratica fortitudo”, tutto il pala turismo guarda la nostra sfida!
Giro la testa… a una decina di metri da me c’è Ross Senior… il suo viso è tirato… poche smorfie, ma
tanta sofferenza… mi sembra di leggergli negli occhi le imprecazioni che gli passano per la testa… il
mio sguardo passa però oltre, Elio sfoggia la classica faccia “boscoliana” da grandi occasioni… se
fossi più vicino a lui lo insulterei, poi guardo Marchetto… Non lo commento…: gli voglio bene!
Torno concentrato sulla partita, mancano 27 secondi alla fine, siamo pari, ma la palla è in mano loro…
penso: “difendiamo forte e conquistiamo l’overtime!”… Cantù gioca con il cronometro… aspetta…
aspetta… aspetta ancora; quando mancano 7sec alla fine parte la tanto attesa penetrazione…
difendiamo bene, non si passa! Il play canturino si arresta… tira… segna! Segna! Segna! Il palazzo
esplode! 3 secondi alla fine… siamo rapidi a batter la rimessa… 2 secondi alla fine… la palla è nelle
mani di Ross… 1 secondo alla fine… Ross tira da 3 pti… il palazzo è in ossequioso silenzio… la
sirena suona… la palla è in aria… sono con gli occhi sgranati… la bocca aperta… non faccio a tempo
a pensar nulla… la palla continua la propria “parabola”… solo rete!! 3 pti che valgono il sorpasso!
Leoncino 10, Cantù 9!
FANTASTICO: è finale scudetto!!
Ore 12:15 finalissima! Caserta-Leoncino! Apoteosi! 16 a 4 il finale. ROSS è di un altro pianeta, segna
da qualsiasi posizione e difende forte, fortissimo! GOMI stoppa tutti!! RAMPA è perfetto, anticipa,
prende rimbalzi, ruba palloni e mette il canestro del “mamma butta la pasta”! SIMO è il solito
“orologio” nel gestire il vantaggio accumulato! La sirena suona, ha inizio la festa: CAMPIONI
D’ITALIA, CAMPIONI D’ITALIA, CAMPIONI D’ITALIA!
Ore 12:30 premiati u13 per FAIR PLAY, u14 con lo SCUDETTO, Ross con MVP!

orY�t��?n �n ile… la cosa verrà sottolineata un paio d’ore dopo
con l’attribuzione di un MERITATISSIMO premio Fair Play
Ore 10:45 u14 batte anche la Fortitudo e accede alle semifinale imbattuta (al pari di Caserta)
Ore 11:15 è da 30 min che me ne sto in un angolo incazzatissimo per l’ingiusta eliminazione degli
u13… mi accorgo che sono iniziate le semifinali u13… Recanati che ci ha escluso dalla corsa perde 13
a 0 vs Reggio Emilia… mi rassereno pensando che sarebbe finita similmente…
Ore 11.25 semifinali u14: campo A Caserta-Fortitudo Bo; campo B Leoncino-Cantù
Giochiamo contratti, attacchiamo bene, ma non benissimo, difendiamo forte, ma “non alla morte”, il
punteggio ci vede sopra, poi sotto, poi sopra, poi ancora sotto… sono lontano dal campo, mi sono
messo esattamente tra le 2 postazioni di gioco (neanche fossi interessato all’altra gara…!), c’è del
positivo però: riesco a vedere tante cose che altrimenti non riuscirei a cogliere… inoltre in questa
maniera le mie urla non saranno mai minimamente sentite in campo (non posso far danni così!)…
continuo comunque ad urlare… mi aiuta a scaricare la tensione che inevitabilmente sto
accumulando…
I secondi passano inesorabili e non riusciamo a cambiare l’inerzia del match… Ross ci prova con una
penetrazione decisa verso il centro, lo raddoppiano, scarica per Gomi… Gomi prende la mira, Gomi
tira… anzi no, è un “cross” che sorprende tutti, anche l’incolpevole Rampa che invece di inserirsi per
un eventuale tap-in volante aveva prontamente lottato per la posizione al rimbalzo… Cantù segna, noi
no, Cantù subisce fallo, noi veniamo stoppati, Cantù perde palla, Ross fa sfondamento, Cantù segna.
Ross sfonda ancora (taci che non son punti per gli altri…!!!!!)…. Il tempo passa… nel frattempo
Caserta ha “virtualmente chiuso” la “pratica fortitudo”, tutto il pala turismo guarda la nostra sfida!
Giro la testa… a una decina di metri da me c’è Ross Senior… il suo viso è tirato… poche smorfie, ma
tanta sofferenza… mi sembra di leggergli negli occhi le imprecazioni che gli passano per la testa… il
mio sguardo passa però oltre, Elio sfoggia la classica faccia “boscoliana” da grandi occasioni… se
fossi più vicino a lui lo insulterei, poi guardo Marchetto… Non lo commento…: gli voglio bene!
Torno concentrato sulla partita, mancano 27 secondi alla fine, siamo pari, ma la palla è in mano loro…
penso: “difendiamo forte e conquistiamo l’overtime!”… Cantù gioca con il cronometro… aspetta…
aspetta… aspetta ancora; quando mancano 7sec alla fine parte la tanto attesa penetrazione…
difendiamo bene, non si passa! Il play canturino si arresta… tira… segna! Segna! Segna! Il palazzo
esplode! 3 secondi alla fine… siamo rapidi a batter la rimessa… 2 secondi alla fine… la palla è nelle
mani di Ross… 1 secondo alla fine… Ross tira da 3 pti… il palazzo è in ossequioso silenzio… la
sirena suona… la palla è in aria… sono con gli occhi sgranati… la bocca aperta… non faccio a tempo
a pensar nulla… la palla continua la propria “parabola”… solo rete!! 3 pti che valgono il sorpasso!
Leoncino 10, Cantù 9!
FANTASTICO: è finale scudetto!!
Ore 12:15 finalissima! Caserta-Leoncino! Apoteosi! 16 a 4 il finale. ROSS è di un altro pianeta, segna
da qualsiasi posizione e difende forte, fortissimo! GOMI stoppa tutti!! RAMPA è perfetto, anticipa,
prende rimbalzi, ruba palloni e mette il canestro del “mamma butta la pasta”! SIMO è il solito
“orologio” nel gestire il vantaggio accumulato! La sirena suona, ha inizio la festa: CAMPIONI
D’ITALIA, CAMPIONI D’ITALIA, CAMPIONI D’ITALIA!
Ore 12:30 premiati u13 per FAIR PLAY, u14 con lo SCUDETTO, Ross con MVP!

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...